Chi è il Coordinatore Genitoriale?
Il coordinatore genitoriale è una figura professionale specializzata nella gestione dei conflitti tra genitori separati o divorziati, con l’obiettivo primario di tutelare il benessere dei figli. Non si tratta di un mediatore familiare in senso stretto, ma di un professionista che interviene in situazioni ad alta conflittualità, spesso su incarico del giudice o su richiesta spontanea dei genitori. Genitorialità e co-genitorialità rappresentano il focus del suo intervento.
A Cosa Serve il Coordinatore Genitoriale?
Il suo ruolo è quello di:
- Facilitare la comunicazione tra i genitori
- Supportare l’attuazione del piano genitoriale stabilito dal tribunale
- Ridurre i contenziosi giudiziari
- Prevenire il coinvolgimento dei figli nei conflitti
- Promuovere decisioni condivise e stabili nel tempo
La coordinazione genitoriale si concentra sulla gestione concreta della quotidianità dei figli: scuola, salute, attività extrascolastiche, tempi di permanenza con ciascun genitore e molto altro.
Quando è Necessario il Coordinatore Genitoriale?
Il coordinatore genitoriale viene coinvolto principalmente in:
- Conflitti familiari cronici post separazione o divorzio
- Affidamenti condivisi in cui la comunicazione tra genitori è compromessa
- Difficoltà nell’applicazione delle disposizioni giudiziarie
- Situazioni di forte stress per i minori causate dai litigi tra i genitori
- Gestione della co-genitorialità
Spesso è il tribunale dei minori a disporre la presenza di un coordinatore, ma anche i genitori stessi possono richiederlo privatamente.
Il Coordinatore Genitoriale è un Mediatore?
Non esattamente. Anche se condivide alcuni strumenti di lavoro con la mediazione familiare, il coordinatore genitoriale ha un ruolo più direttivo: può proporre soluzioni operative e, in alcuni casi, può persino essere chiamato a riferire al giudice sull’andamento della collaborazione tra le parti.
Come Funziona il Percorso di Coordinazione Genitoriale?
Un percorso di coordinazione genitoriale si sviluppa attraverso:
- Incontri individuali e congiunti con i genitori
- Analisi dei bisogni e delle criticità familiari
- Pianificazione e gestione delle decisioni quotidiane
- Verifica periodica dei risultati ottenuti
La durata del percorso può variare da pochi mesi a oltre un anno, a seconda della complessità della situazione.
Come Si Diventa Coordinatore Genitoriale?
Per diventare coordinatore genitoriale è necessario seguire un percorso formativo specialistico che unisca competenze giuridiche, psicologiche e relazionali. Una delle opportunità formative più riconosciute in Italia è il:
Il Corso per Coordinatore Genitoriale promosso dall’Ente Nazionale Mediatori Familiari (ENaMeF)
ENaMeF propone un corso completo e abilitante per diventare coordinatori genitoriali.
- Il corso è accreditato dal MIUR (Ministero dell’Istruzione) ed è conforme alla Legge 4/2013, che disciplina le professioni non organizzate in ordini o collegi.
- Alla fine del percorso, è possibile l’iscrizione gratuita al Registro Nazionale dei Coordinatori Genitoriali, uno strumento importante per il riconoscimento e la visibilità professionale.
Per info dettagliate, il corso è disponibile sul questo sito ufficiale:

Scopri il Corso abilitante alla professione e legalmente riconosciuto
Durata del corso: 50 ore
Modalità: online
Iscrizione gratuita al Registro Nazionale dei Coordinatori Genitoriali ENAMEF ex L. 4/2013
Questo corso è rivolto a: psicologi, avvocati, mediatori familiari, educatori e assistenti sociali che vogliono ampliare le proprie competenze nella gestione dei conflitti familiari e acquisire un titolo specialistico.
Il coordinatore genitoriale rappresenta una risorsa fondamentale nei casi di alta conflittualità tra genitori separati, dove il benessere dei figli è a rischio. Intervenire con un professionista competente può fare la differenza, evitando ulteriori danni relazionali ed emotivi.